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SOLIDARIETA’ AI TRE COMPAGNI DI SEGI ARRESTATI A ROMA
Venerdì 11 giugno 2010 sono stati arrestati a Roma tre attivisti del movimento giovanile basco SEGI. I tre compagni si trovavano nei pressi di Palazzo Chigi in occasione della visita a Roma del premier spagnolo Zapatero, e cercavano di mettere in atto una protesta contro la persecuzione della Francia e della Spagna contro il Popolo basco. Con l’intenzione di sfruttare l’impatto mediatico stavano scandendo slogan indipendentisti e distribuendo volantini e si accingevano a srotolare uno striscione quando sono stati bloccati dalla Digos e trasferiti nel carcere romano di Regina Cieli. Al momento sono in attesa dell’estradizione (entro due settimane) richiesta dalla magistratura spagnola in quanto colpiti da un mandato di cattura emesso dall'Autorità Giudiziaria di Madrid nel dicembre scorso. Questo ennesimo fatto si inserisce nell’azione repressiva messa in atto dallo stato spagnolo, spalleggiato dai suoi alleati europei, nei confronti di chi quotidianamente continua a lottare per l’indipendenza e il socialismo in Euskal Herria. Strategia repressiva che mira a distruggere completamente la sinistra indipendentista basca, basandosi sull’assunto che “ tutto è ETA” e che continua a non risparmiare neanche le organizzazioni giovanili come quella dei compagni di SEGI. Esprimiamo la nostra totale solidarietà ai tre compagni arrestati e a tutti quelli che già sono costretti nelle carceri spagnole vittime della repressione e delle torture dello stato spagnolo. Solidarietà a chi ancora continua a lottare nonostante venga criminalizzato ed etichettato come terrorista solo perché lotta per la libertà del suo popolo e la giustizia sociale sulla sua terra. Solidaridadi a SEGI et a totu sa giuventudi de Euskal Herria! Sa diri nostra at a benni! ELKARTASUNA! ASKATASUNA! Casteddu, 13/06/2010
GIUVENTUDE INDIPENDENTISTA |