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Sconcerto
e preoccupazione per i misteriosi “furti” nello studio del
legale di tre esponenti di a Manca pro s’Indipendentzia
Quando sono passati ormai più di quattro mesi dall’arresto e dalla detenzione fuori dalla Sardinnia e in regime di isolamento del patriota sardo e dirigente di a Manca pro s’Indipendentzia Bruno Bellomonte, in custodia cautelare per un fantasioso suo coinvolgimento in una già di per sé inconsistente inchiesta su un presunto progetto finalizzato a compiere atti violenti durante il G8 a La Maddalena, poi come noto spostato in Italia, si apre un ennesimo capitolo dell’offensiva repressiva che negli ultimi anni lo stato italiano ha lanciato contro il movimento di liberazione nazionale e sociale sardo. Nella notte tra ieri lunedì 12 e oggi martedì 13 ottobre, infatti, dei misteriosi “ladri”, pare sorprendentemente equipaggiati con tanto di comodo passepartout, si sono introdotti nello studio del legale degli esponenti di a Manca pro s’Indipendentzia Bruno Bellomonte, Massimiliano Nappi e Emanuela Sanna, e senza badare a soldi ed altri oggetti di valore presenti, hanno rubato tre computer portatili e tutta la documentazione concernente l’Operazione Arcadia del luglio 2006 (nell’ambito della quale, con accuse pesantissime e mai dimostrate, vennero arrestati 10 militanti di aMpI - compresi i 3 in questione - in meno di un anno tutti rilasciati, e su cui poi è calato il silenzio giudiziario e mediatico più assordante) e la stessa operazione del giugno 2009 sopraccitata riguardante, ancora, Bruno Bellomonte. La Giuventudi Indipendentista esprime tutta la propria solidarietà ad a Manca pro s’Indipendentzia e, con essa, tutto il proprio sconcerto e la propria preoccupazione circa il modo sempre più illegale, antidemocratico e pericolosamente infimo e provocatorio, che lo stato italiano e i suoi apparati di “sicurezza” più o meno deviati, utilizzano per opporsi a una realtà politica e sociale che, da sempre, svolge la propria attività pacificamente, alla luce del sole e armata esclusivamente della dialettica politica e delle profonde radici che animano la lotta per la sovranità del Popolo Sardo sulla propria Terra. Casteddu, 13 de Santuaine de su 2009 Unidadi de sa Giuventudi Indipendentista
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